Come comprare prodotti sfusi in modo zero waste

Mentre in tanti altri paesi europei i negozi alla spina sono una novità, in Italia esistono già da più tempo. Ma per fare la spesa a rifiuti zero non basta solamente recarsi ad un negozio che vende prodotti sfusi, bisogna invece essere preparati! Perché se vogliamo acquistare prodotti senza imballaggi, dobbiamo portarci noi dei contenitori per trasportarli.

A seconda di cosa volete comprare, possono essere utili:

– sacchetti (che si possano chiudere)
– vasi (potete riutilizzare dei vasi di marmellata ecc.), barrattoli, scatole
– bottiglie
* Se usate dei vasi o delle bottiglie, magari vi può servire un imbuto per riempirli. A seconda del dispenser nel negozio le aperture dei vostri vasi potrebbe essere troppo piccole.

spesa-rifiuti-zero-waste

Al negozio, prima di tutto, bisogna pesare i contenitori vuoti. Questo passo è importante perché altrimenti paghereste non solo per il peso del prodotto, ma anche per quello del contenitore!

Alcuni negozi “zero waste” hanno una bilancia con cui i clienti possono pesare i propri recipienti. Spesso viene stampato in automatico un adesivo con un codice a barre, che potete applicare sul contenitore. Se volete evitarlo (visto che alle volte l’adesivo poi non si leva facilmente e non è zero waste – diventerà della spazzatura non riciclabile), o se il vostro negozio non ha la bilancia “self service”, potete chiedere alla cassa di pesare il contenitore e potreste segnare il peso direttamente sul vaso con una penna idrosolubile.

Un’altra possibilità: Alcuni fanno una foto col cellulare del contenitore sulla bilancia in cui si vede il peso, che poi fanno vedere alla cassiera o al cassiere.

Io ho pesato i miei vasi con la mia bilancia a casa e ho scritto il peso sul fondo con una penna insolubile all’acqua. Quando vado ad un negozio dove non mi conoscono, prima di riempirli chiedo comunque se vogliono controllare che il peso segnato da me sia corretto (ovviamente lo è 😉 ).

spesa-rifiuti-zero-waste

Poi riempite i contenitori  coi prodotti che volete.

Qui ci voleva l’imbuto per mettere del riso in una bottiglia. Ho riutilizzato una bottiglia di passata di pomodoro. Nell’altra foto sto mettendo della pasta in una busta di stoffa.

Alla cassa il tutto viene pesato di nuovo ed il peso del contenitore va scalato dal peso totale. Così viene calcolato il prezzo.

Facilissimo!

Ovviamente i negozi non sono tutti uguali, ma più o meno funzionano come qui descritto. Fate attenzione che non tutti i negozi che offrono prodotti sfusi e alla spina accettano che i clienti portino dei  contenitori propri. Alcuni non sanno scalare il peso del contenitore, altri non sanno immetterlo nella cassa manualmente se non avete stampato l’adesivo. In quei casi per sfortuna non sono focalizzati sull’evitare rifiuti e imballaggi inutili, ma più sul dare la scelta al cliente sulla quantità che vuole acquistare. Quindi assicuratevi che la spesa a rifiuti zero sia possibile prima di riempire i vostri recipienti! Di solito, soprattutto i piccoli negozi vogliono accontentare i loro clienti – quindi non abbiate paura di chiedere favori. Loro vi vogliono come clienti! Fare la spesa nei propri contenitori magari può sembrare insolito, ma sempre più persone lo fanno. Non abbiate paura di sembrare strani – se spiegate che lo fate per evitare dei rifiuti inneccessari, quasi sempre le reazioni saranno positive! Mi ricordo ancora quanto ero nervosa prima di comprare del formaggio nella mia propria scatola per la prima volta. Il venditore non aveva nulla in contrario. Oramai lo faccio spesso così ed è diventato normalissimo.

Non sapete dove comprare prodotti sfusi? Qui trovate una lista con tanti negozi. Se ne conoscete altri, fatemelo sapere e li aggiungo alla lista!

Ora, come sempre, vorrei sentire cosa avete da dire voi! Siete mai stati in un negozio con prodotti sfusi? Avete comprato qualcosa nei vostri propri contenitori?

2 Risposte a “Come comprare prodotti sfusi in modo zero waste”

  1. Laura Farassino dice: Rispondi

    Ciao, io ho fatto la mia prima spesa con barattoli un paio di settimane fa, ma non ho potuto farlo autonomamente perché la commessa ha fatto lei la tara e ha riempito i vasi fino all’orlo con i prodotti da me indicati….in tutta Novara, città di 100.000 abitanti, l’ unico punto vendita alimentari sfusi….si cortesia, ma no convenienza e poca scelta…..io vorrei fare di più ma anche nei paesi limoitrofi, non ci sono luoghi adeguati. Domani farò 30 km x 2, per andare ad un altro alimentari sfuso più vicino, giusto per valutare, ma non proprio km zero…..secondo me siamo ancora molto lontani da un servizio sufficiente. Non mi scoraggio di certo, continuerò a cercare….zero waste x sempre

  2. In italia non è possibile servirsi da soli per via di norme asl, quindi bisogna dare i contenitori alladi commessa che li peserà e pou riempirà.
    Mi é capitato di fare spesa sfusa sia a berlino che in italia, non ho mai avuto problemi con la tara, alcuni negozi come “der sache wegen” a berlino mettono a disposizione sacchetti di stoffa e contenitori riciclati e riutilizzati per chi ne è sprovvisto. Devo dire che io mi trovo molto comoda con i.sacchettini di stoffa cuciciti da me, per le spese un pó più spontanee 🙂

    Bel blog! Ce ne voleva uno in italiano! Io mi sono sempre informata in inglese e in tedesco, in italiano si trovano tanti blog su una vita più sostenibile e al naturale ma sullo specifico zerowaste non mi era mai capitato! Brava, continua così!

Lascia un commento