5 cambiamenti stra facili per fare meno spazzatura

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Spesso non si sa dove cominciare per ridurre i propri rifiuti. Quasi tutto è impacchettato, siamo praticamente circondati da materiali e prodotti monouso. Quando cominciamo a prestarci più attenzione, vediamo della spazzatura ovunque! Facilmente uno si sente schiacciato e perde la motivazione. Comunque ci sono tante piccole cose molto fattibili, dei piccoli e facili cambiamenti che fanno comunque una differenza!

Su nessun blog sullo Zero Waste manca una lista con delle idee per i primi passi verso la vita con meno rifiuti 😉 Mi sono fatta ispirare un po’ dai miei “colleghi” in tutto il mondo e ho creato questa lista con i miei consigli preferiti. Sono tutte celle cose che io faccio, alcune da parecchio tempo, e oramai non ci faccio neanche più caso perché sono diventate un’abitudine.

  1. Rifiutare le buste
    È quasi ridicolo scriverlo, perché è abbastanza scontato. Ma quanti di noi veramente dicono sempre di no alle buste usa e getta? È un buon inizio portarsi sempre una busta di stoffa appresso e usare soltanto quella.
  2. Comprare dei prodotti sfusi
    È facile nei negozi alla spina. Ma anche in negozi “normali” è possibile: Mentre tanti supermercati sono pieni di articoli stra-impachettati, alcuni prodotti si trovano facilmente sfusi. Frutta e verdura, pane… soprattutto nei piccoli negozi non c’è problema se chiediamo di mettere gli articoli nella propria busta di stoffa invece che nelle buste monouso che offre il negozio. Anche i mercatini settimanali sono perfetti per la spesa a rifiuti zero. Se poi compriamo dei prodotti regionali e biologici, meglio ancora!
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    Quando non abbiamo accesso a prodotti sfusi, compriamo quelli col packaging migliore. Per esempio le uova: molto meglio nel cartone invece che nella plastica!
    In generale, carta e vetro sono preferibili alla plastica perché sono facilmente riciclabili.
    Un altro consiglio: comprando delle confezioni grandi si risparmia proporzionalmente sul packaging. Però ha solo senso se il prodotto verrà sicuramente consumato (prima che scada)! Esempio: carta igienica, non scade e ci servirà sempre 😉
  3. Bere acqua da rubinetto
    C’è una marea di motivi, acco alcuni: L’acqua nelle bottiglie di plastica spesso non ha una qualità migliore di quella da rubinetto, in alcuni casi è addiritura inferiore. Il costo è sproporzionatamente più alto. Inoltre, la plastica della bottiglia può rilasciare delle sostanze come plastificanti nell’acqua, che possono essere dannosi alla nostra salute. The Story of Stuff Project ha prodotto bel un video sulla storia dell’acqua in bottiglia (sono pure disponibili dei sottotitoli in italiano):

    Evitare le bottiglie di plastica ci porta al quarto punto:
  4. Usare una bottiglia o borraccia riusabile
    Invece di comprare le bottiglie in giro, portarsi una borraccia da casa non solo è più eco-sostenibile, ma costa anche di meno e non bisogna fare le file per comprare delle bevande 😉 Quando in giro non si ha accesso ad un rubinetto, si può comunque riempire la bottiglia facilmente – grazie alle tante fontanelle che ci sono praticamente in ogni comune italiano.
  5. Dire no grazie alle cannucce
    E parliamo ancora del bere 😀 Nei ristoranti e bar, alcuni tipi di bevande vengono quasi sempre con la cannuccia. Dire “senza cannuccia, per favore!” quando si ordina un drink non costa nulla, ma se lo facciamo in tanti, fa una bella differenza. Non ho delle informazioni sull’Italia, ma si stima che negli USA si usino 500 milioni di cannucce al giorno. Pensate un po’ quanta immondizia!

Queste erano solo alcune delle tante cosa che si possono fare facilmente. Quali proverete? O già fate alcune di queste cose? Sono curiosa!

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