Come risparmiare rifiuti nel bagno

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E continuiamo con le liste 😛 Oggi vi presento dei modi per risparmiare rifiuti nel bagno.

sapone-doccia-rifiuti-zero-waste Usare sapone solido invece di gel da doccia. È tanto facile e fa una bella differenza! A parte il fatto che i gel da doccia vengono nella bottiglietta di plastica, tantissimi contengono della microplastica. I saponi al pezzo invece si trovano nella confezione di carta, o meglio ancora, senza packaging. Attenzione però perché tanti saponi contengono olio di palma! A tante persone piace usare il sapone di olio d’oliva (conosciuto anche come sapone di Aleppo e sapone di Marsiglia) perché è molto versatile, va bene per tutto il corpo, per la faccia, alcuni lo usano addiritura per i cappelli (io c’ho provato ma non mi trovo bene). Ovviamente il sapone solido si usa anche per le mani (invece di quello liquido). Addio, bottigliette di pastica!

Esiste anche lo shampoo solido. (In vendita per esempio da Lush, anche se a me personalmente non piace tanto quell’azienda). Chi ha un negozio alla spina nelle vicinanze, magari ci trova lo shampoo solido oppure anche qello liquido alla spina. Ci sono anche i metodi “no poo” (abbreviazione inglese per “no shampoo”) per lavarsi i capelli senza shampoo. Alcuni usano bicarbonato o addiritura farina di segale. Suona assurdo, ma funziona 😉

 

spazzolini-rifuti-zero-wasteUsare spazzolini di bamboo (le setole sono di plastica e non sono compostabili, il resto sì). Oppure usare degli spazzolini con la testina cambiabile.
Alcuni usano il dentifricio fai da te per evitare le confezioni di plastica e certi ingredienti. Io non l’ho ancora fatto, per dir la verità non sono del tutto convinta che basti per avere dei denti sani e protetti. Ci sono persone che si trovano bene e i loro dentisti hanno affermato che i loro denti stiano bene. Se volete provare un dentifricio fai da te, si trovano tante ricette online. Molte di loro usano il bicarbonato. C’è chi dice che sia troppo abrasivo per i denti. È un tema molto discusso su cui neanche tutti i dentisti vanno d’accordo. Perciò non consiglio di usare del dentifricio a base di bicarbonato. Non si sa mai 😉

Esiste anche il dentifricio solido.

 

cottonfioc-rifiuti-zero-waste Chi usa i cotton fioc può comprare quelli fatti di carta, che sono pure compostabili. Ovviamente nella confezione di carta, non di plastica 😉 Il modo più “zero waste” sarebbe non usarli proprio, ma alcuni non ne possono (o vogliono 😛 ) fare a meno. A proposito: gli otorini non consigliano usarli per le orecchie.
Comunque ci sono anche dei bastoncini riutilizzabili per pulire le orecchie. Alcuni sono fatti di bambù, di legno o di metallo. A me non piace l’idea di mettermi una cosa del genere nell’orecchio, ma c’è chi si trova bene.

 

Usare rasoi di sicurezza. Sono durabili e fanno risparmiare un sacco di spazzatura. Sono esclusivamente di metallo riciclabile, non contengono plastica e le lame si comprano in una confezione di carta. Come schiuma si può usare sapone di olio di oliva.

 

Scrub al fondo di caffè -rifiuti zero wastePer fare lo scrub: usare fondo di caffè 

 

 

 

Comprare carta igienica non sbiancata e fatta di carta riciclata. Scegliere delle confezioni grandi per risparmiare sul packaging (meno imballaggi in proporzione ai contenuti)

 

 

 

 

Ci sono tanti altri modi di rendere la propria igiene personale più “zero waste”. Ne parlerò ancora in altri articoli. Per ora, avete delle cose da aggiungere? Domande, commenti? 🙂

9 Risposte a “Come risparmiare rifiuti nel bagno”

  1. Ciao, articolo molto interessante!
    Quanto alla pulizia dei denti, tutti i dentisti dai quali sono stata mi hanno detto di usare spazzolini con setole morbide o medio-morbide e questo putroppo è un requisito che non molti spazzolini in bamboo possiedono.
    Inoltre la porzione che contiene le setole ha solitamente una dimensione ragguardevole e questo non va bene (più lo spazzolino è piccolo, più lavora di precisione, anche questo mi è stato detto dal dentista). Io ad esempio uso lo spazzolino elettrico, ma esistono da tantissimi anni gli spazzolini manuali Silver Care ai quali si possono cambiare solo le testine (peraltro sono molto facilmente reperibili).

    1. Ciao Sara,
      grazie per il commento! Per quanto riguarda gli spazzolini di bamboo, penso che dipenda molto dalla marca come sono fatti. Io ne ho avuto vari che erano morbidissimi – anche troppo per i miei gusti – e con le dimensioni “normali” e non ragguardevoli. Magari bisogna cercare un po’ e testare vari modelli per trovarne uno con cui ci si trova bene. Comunque anche gli spazzolini con le testine cambiabili sono un’ottima soluzione per riparmiare rifiuti e ci sono varie marche che li fanno. Io non ho mai usato uno spazzolino elettrico, ma ho sempre sentito che funzionino bene – anche se in effetti non sono zero waste 🙂

  2. Purtroppo è vero, ogni tanto bisogna buttare la testina dello spazzolino elettrico, ma almeno a me durano il doppio rispetto a quelle degli spazzolini manuali.
    In ogni caso, proverò anche a cercare meglio altre marche di spazzolini in bamboo, visto che finora son stata sfortunata nella ricerca. Grazie per la dritta! 😊

    1. Di nulla 🙂 Non volevo dire che non vada bene usare gli spazzolini elettrici. Penso che produrre pochi rifiuti sia importante, ma la nostra salute lo è ancora di più. Secondo me, qualcuno che si trova bene con gli spazzolini manuali potrebbe usare quelli di bambù. Ma qualcuno che preferisce usare quello elettrico perché funziona meglio, dovrebbe farlo! Ci sono tanti altri modi di risparmiare rifiuti – e sono tutti più divertenti senza mal di denti 😀

  3. Sì, avevo capito cosa intendevi. 😊
    Sono d’accordo con te!

  4. Gloria Pettro dice: Rispondi

    CIao!!! qualche consiglio in merito a dove trovare la carta igienica riciclata?

    1. Ciao Gloria! Mi dispiace, ma non ho dei buoni consigli al riguardo… in effetti mi ricordo che non era facile trovarla quando vivevo in Italia. Se usi Facebook potresti chiedere nel gruppo della rete zero waste Italia 🙂
      E potresti chiedere nei negozi dove compri la carta igienica, così capiscono che c’è la richiesta di quella riciclata. Se più persone lo fanno, forse loro considerano di venderla. Se fai la spesa al supermercato potresti mandare una mail alla gestione, se ti va. Poche persone lo fanno, ma è un buon metodo per farli capire cosa vogliono i loro clienti 😀

  5. Bell’articolo, offre una panoramica interessante sulla riduzione di rifiuti per l’igiene personale! Sono molto interessato a questi temi, ma pur cercando a lungo, non trovavo articoli e guide esaustive in italiano (come quelle che si trovano in inglese).
    Non conoscevo il tuo blog, l’ho trovato per caso, quando Google ha posizionato un tuo articolo nella prima pagina dei risultati! 😀 Condividiamo una missione, anche io ho scritto una guida su come ridurre sprechi e rifiuti durante l’igiene orale: effederico.net/igiene-orale-senza-plastica
    Un po’ come la tua guida, serve a mostrare le alternative che abbiamo a disposizione e, soprattutto, dove procurarsele.

    1. Ciao Federico, grazie per il commento e per il link! Mi piace il tuo articolo, è molto informativo 🙂 Hai ragione, non ci sono ancora molti siti che parlano di queste cose in italiano. Proprio per questo ho cominciato a scrivere questo blog. Mi fa molto piacere che si trovi tramite Google 😀

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